Formazione sicurezza sul lavoro: corsi a norma Accordo SR 2025

Corsi per lavoratori, preposti, dirigenti, RSPP/ASPP, datori di lavoro, RLS, antincendio, primo soccorso, cantieri ed ECM. Aggiornati all’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, vigente dal 24 maggio 2026. Aula, videoconferenza ed eLearning (FAD). Sede operativa C&P Service S.r.l. a Milano, corsi in tutta Italia.

In sintesi

  • Formazione obbligatoria ex art. 37 del D.Lgs. 81/2008: ogni lavoratore deve ricevere formazione generale e specifica.
  • Durate aggiornate Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025: lavoratori 8/12/16 ore + 6 ore aggiornamento quinquennale.
  • NOVITÀ Accordo SR 2025: preposti 12 ore (era 8) con aggiornamento biennale.
  • NOVITÀ Accordo SR 2025: obbligo formativo strutturato per tutti i datori di lavoro (16 ore + 6 ore modulo cantieri se applicabile).
  • Modalità aula, videoconferenza sincrona ed eLearning ammesse per la maggior parte dei moduli teorici.

Gli obblighi formativi del datore di lavoro

L’art. 37 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che ogni lavoratore deve ricevere una formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro sufficiente e adeguata. L’obbligo riguarda tutti i lavoratori subordinati, gli apprendisti, i collaboratori parasubordinati con contratti continuativi, i soci lavoratori di cooperative, i tirocinanti e gli stagisti che svolgono attività che si configurano come prestazione di lavoro. La formazione è obbligatoria fin dal primo giorno di lavoro: il modulo di formazione generale (4 ore) va completato prima dell’ingresso in azienda o, al massimo, entro 60 giorni dall’assunzione. La formazione specifica per la mansione va completata entro lo stesso termine.

Per voi che siete responsabili HR è importante sapere che la pianificazione formativa è un atto vincolante del datore di lavoro: il mancato adempimento è sanzionato penalmente. L’art. 55 del D.Lgs. 81/2008 prevede l’arresto da due a quattro mesi o l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro per il datore che non garantisce la formazione adeguata; la sanzione è aggravata in caso di infortunio sul lavoro. Oltre ai lavoratori «ordinari», sono soggetti a formazione specifica anche figure aziendali con responsabilità gestionali: preposti (chi sovrintende e dirige), dirigenti (chi attua le direttive del datore), il datore di lavoro stesso, e le figure tecniche (RSPP, ASPP, RLS, addetti antincendio, addetti primo soccorso).

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025: cosa cambia

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025 e in piena cogenza dal 24 maggio 2026, riorganizza interamente la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza dei lavoratori. Sostituisce gradualmente l’Accordo del 21 dicembre 2011 e i provvedimenti collegati. Le novità più rilevanti per le PMI sono quattro: (1) cambia la durata di alcuni corsi chiave, in particolare quello dei preposti che passa da 8 a 12 ore con aggiornamento biennale; (2) viene introdotto per la prima volta in modo strutturato l’obbligo formativo per i datori di lavoro (16 ore + 6 ore modulo cantieri se opera in attività edili); (3) si amplia il perimetro dell’eLearning ammesso, che ora copre quasi tutti i moduli teorici, gli aggiornamenti e gran parte del Modulo A RSPP; (4) si chiarisce il modello di attestato e il sistema di tracciamento della formazione, con requisiti tecnici precisi per la FAD.

L’Accordo SR 2025 conferma anche la classificazione delle aziende per livello di rischio (basso, medio, alto) sulla base del codice ATECO e degli eventuali rischi specifici aggravati. Per la transizione, i corsi svolti prima del 24 maggio 2026 secondo il vecchio Accordo restano validi fino alla scadenza naturale (di norma quinquennale); per i nuovi cicli formativi va applicato lo schema 2025. Voi che siete responsabili HR ed eseguite la pianificazione formativa aziendale dovete includere il datore di lavoro nel calendario degli adempimenti per il 2026-2028: il termine ultimo per il completamento di questa formazione per i datori già in carica è fissato dall’Accordo a 24 mesi dall’entrata in vigore (cioè entro maggio 2028), con possibilità per le Regioni di anticipare la scadenza.

Le altre figure formative cambiano così: dirigenti ex art. 18 D.Lgs. 81/2008 svolgono 16 ore + aggiornamento quinquennale 6 ore (invariato); RSPP hanno Modulo A 28 ore, Modulo B comune 48 ore con moduli specialistici per macrosettore, Modulo C 24 ore; ASPP svolgono Moduli A+B senza Modulo C; RLS riceve formazione iniziale di 32 ore con aggiornamento annuale di 4 o 8 ore a seconda della dimensione aziendale; addetti antincendio 4/8/16 ore secondo il livello di rischio (DM 2 settembre 2021); addetti primo soccorso 12 o 16 ore secondo il gruppo aziendale (DM 388/2003).

Il catalogo C&P Service: corsi obbligatori per i tuoi lavoratori

In C&P Service S.r.l. eroghiamo tutti i corsi obbligatori previsti dalla normativa, suddivisi in due famiglie operative. La prima è quella dei corsi per i lavoratori, organizzata su tre fasce di rischio (basso 8 ore totali, medio 12, alto 16) per la formazione iniziale, più un aggiornamento quinquennale di 6 ore valido per tutte e tre le fasce. Il modulo generale (4 ore) è ammesso in FAD integrale; il modulo specifico è in aula o videoconferenza sincrona per la maggior parte dei rischi, con FAD ammessa per i rischi a contenuto prevalentemente teorico (es. uso di videoterminali in ufficio, rischio chimico amministrativo). Per approfondimenti, vedi la guida dedicata ai corsi sicurezza lavoratori.

La seconda famiglia è quella dei corsi per le figure aziendali con responsabilità: preposti (12 ore biennale, vedi sopra la novità chiave Accordo SR 2025), dirigenti (16 ore + aggiornamento quinquennale), datori di lavoro (16 ore + 6 ore se opera in cantieri), RSPP datore di lavoro (16/32/48 ore secondo il rischio basso/medio/alto + aggiornamento 6/10/14 ore quinquennale), RSPP/ASPP professionali (Moduli A + B + C secondo il macrosettore). Eroghiamo anche tutti i corsi specifici previsti dal Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 per i cantieri temporanei e mobili.

RLS, antincendio, primo soccorso e formazione specifica per ruolo

I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) ricevono una formazione iniziale di 32 ore con aggiornamento annuale di 4 ore per le aziende fino a 50 lavoratori e di 8 ore per quelle oltre i 50 dipendenti. La formazione RLS è obbligatoriamente in aula (vietata la FAD integrale), perché include esercitazioni di consultazione del DVR, simulazioni di sopralluogo, role-playing sui rapporti con datore e RSPP. C&P organizza i corsi RLS sia in modalità interaziendale (calendario aperto) sia aziendale dedicata (su richiesta del cliente con almeno 8 partecipanti).

Gli addetti antincendio ricevono formazione di 4 ore per il livello di rischio basso, 8 ore per il medio (con prove pratiche di spegnimento), 16 ore per l’alto (con prove pratiche obbligatorie su fuoco controllato). L’aggiornamento è quinquennale di 2/5/8 ore rispettivamente. La classificazione del rischio incendio è quella del DM 2 settembre 2021 (livelli 1, 2, 3), in vigore dal 4 ottobre 2022 in sostituzione del vecchio DM 10 marzo 1998. Gli addetti al primo soccorso ricevono 16 ore per il gruppo A (industrie ad alto rischio biologico, chimico, radioattivo, miniere) o 12 ore per i gruppi B e C, con aggiornamento triennale di 6 e 4 ore rispettivamente, secondo il DM 388/2003.

Per i settori sanitari, eroghiamo anche corsi ECM (Educazione Continua in Medicina) accreditati AGENAS, validi per i 50 crediti annui obbligatori per medici, infermieri, OSS, fisioterapisti, ostetriche, ecc. Vedi la pagina dedicata corsi ECM per la programmazione 2026-2028.

Formazione cantieri: patente a crediti e modulo aggiuntivo 6 ore

Chi opera nei cantieri temporanei e mobili (Titolo IV D.Lgs. 81/2008) ha un quadro formativo specifico. Oltre alla formazione lavoratori-base (8 ore per rischio basso e 16 ore per rischio alto, in cantiere quasi sempre è rischio alto), l’Accordo SR 2025 introduce un modulo aggiuntivo di 6 ore specifico per le attività di cantiere: lavori in quota, ponteggi, scavi e armature, sicurezza nelle demolizioni, gestione delle interferenze, uso DPI di terza categoria (anticaduta). Questo modulo è obbligatorio per tutti i lavoratori, i preposti e i datori che operano fisicamente in cantiere.

Si aggiunge il quadro della patente a crediti, istituita con il DL 19/2024 in vigore dal 1° ottobre 2024 e inasprita nelle sanzioni dal DL 159/2025 convertito in L. 198/2025. Tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano in cantieri edili devono ottenere la patente, mantenere il punteggio sopra la soglia minima di 30 crediti e applicare le procedure formative collegate. Vedi la guida dedicata su patente a crediti nei cantieri. Per i preposti di cantiere e gli addetti al montaggio ponteggi C&P eroga anche il corso PIMUS di 28 ore (14 ore teoriche + 14 ore pratiche su ponteggio reale), conforme all’Allegato XXI del D.Lgs. 81/2008.

Modalità di erogazione: aula, videoconferenza, FAD

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 conferma e amplia il perimetro della formazione in modalità eLearning (FAD). Sono ammessi in FAD integrale: il modulo generale dei corsi lavoratori (4 ore tutti i livelli), gli aggiornamenti quinquennali dei lavoratori (6 ore tutti i livelli), una parte dei moduli RSPP (Modulo A integralmente e parte del Modulo B comune), l’aggiornamento quinquennale di dirigenti, alcuni moduli del corso datore di lavoro non-cantieri. Sono ammessi in videoconferenza sincrona (equiparata all’aula): i moduli specifici dei corsi lavoratori, i corsi preposti, i moduli specialistici RSPP, la formazione antincendio teorica.

Restano obbligatoriamente in aula fisica con esercitazioni pratiche: la formazione antincendio di livello medio e alto (per le prove di spegnimento), la formazione primo soccorso (per la manovra BLS-D e per le tecniche di immobilizzazione), la formazione operatori macchine movimento terra (per la prova pratica), la formazione addetti ponteggi PIMUS (28 ore di cui 14 pratiche), la formazione DPI di terza categoria (es. anticaduta), il corso RLS integrale. C&P Service mette a disposizione una piattaforma eLearning conforme ai requisiti tecnici dell’Accordo SR 2025: tracciamento del tempo di fruizione, test intermedi e finale di verifica, attestato digitale con codice anti-falsificazione.

Come pianificare la formazione 2026 della tua azienda

Voi che siete responsabili HR potete pianificare la formazione 2026-2028 con tre passaggi concreti. Primo: fare l’inventario degli attestati esistenti, raggruppando i lavoratori per fascia di rischio e segnando le scadenze quinquennali; per ciascuno verificate se l’attestato è ancora valido al 24 maggio 2026 (se sì resta valido fino alla scadenza naturale; se no o se in scadenza nel primo semestre 2026, conviene anticipare il rinnovo entro la primavera 2026 con il vecchio Accordo se desiderate ottimizzare tempi-ore). Secondo: identificare le figure con nuovo obbligo, in particolare il datore di lavoro (16 ore obbligatorie entro 24 mesi dall’entrata in vigore) e i preposti (12 ore biennale, va rifatto al primo aggiornamento utile).

Terzo: scegliere la modalità di erogazione. Per le PMI con organico di 8-15 lavoratori da formare per la stessa tipologia di corso, conviene la modalità aziendale dedicata (in sede del cliente o presso la nostra aula di Milano); per organici più piccoli o per figure singolari (preposti, RLS, RSPP) la modalità interaziendale con calendario aperto è più flessibile. Per i moduli teorici la FAD è spesso la scelta migliore per ottimizzare i costi e i tempi di trasferta. Inviateci una richiesta di preventivo: vi proponiamo il piano formativo aggiornato all’Accordo SR 2025 con tempistiche, calendario e costo concordato.

Gestione delle scadenze formative: zero attestati scaduti

Voi che siete responsabili HR conoscete bene il rischio: la formazione scade, l’agenda si riempie, e a un controllo dell’ispettorato si scopre un attestato scaduto da sei mesi. Il nostro servizio di formazione include la gestione attiva del calendario, condotto secondo il nostro manuale di qualità aziendale, in modo che la vostra azienda non arrivi mai a una scadenza senza aver già avviato il rinnovo.

Monitoraggio del piano formativo aziendale

Teniamo traccia di ogni attestato emesso per ogni lavoratore: fascia di rischio, data corso, scadenza aggiornamento quinquennale o biennale (preposti). Voi ricevete un riepilogo aggiornato a ogni variazione dell’organico.

Avvisi preventivi prima della scadenza

Segnaliamo le scadenze imminenti con anticipo di 60-90 giorni — abbastanza per pianificare la sessione senza urgenza e senza costi aggiuntivi da last-minute. L’Accordo SR 2025 ha introdotto scadenze biennali per i preposti: il monitoraggio è ancora più critico.

Pianificazione rapida, erogazione in tempi certi

Dal vostro «sì» al corso erogato nel rispetto dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025: la logistica è nostra. Aula aziendale dedicata, calendario interaziendale o FAD, a seconda di cosa si adatta meglio alla vostra organizzazione.

Domande frequenti sulla formazione sicurezza

Quanto dura un corso preposti secondo l’Accordo SR 2025?

Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha portato la formazione iniziale dei preposti da 8 a 12 ore, con aggiornamento biennale di 6 ore. La modalità ammessa è aula o videoconferenza sincrona; la FAD integrale non è ammessa.

Il corso lavoratori può essere fatto interamente online?

Il modulo generale (4 ore, valido per tutte le fasce di rischio) è ammesso in FAD integrale. Il modulo specifico, di durata 4/8/12 ore secondo la fascia, è ammesso in FAD per i rischi a contenuto prevalentemente teorico (es. videoterminali, rischio chimico in ufficio) ma resta in aula o videoconferenza sincrona per la maggior parte dei rischi. L’aggiornamento quinquennale di 6 ore è sempre ammesso in FAD.

Quando va aggiornata la formazione?

L’aggiornamento dei lavoratori è quinquennale (6 ore). I preposti aggiornano ogni due anni (NOVITÀ Accordo SR 2025, 6 ore). Dirigenti, RSPP, addetti antincendio: quinquennale. RLS: annuale (4 o 8 ore secondo la dimensione aziendale). Primo soccorso: triennale (4 o 6 ore secondo il gruppo aziendale). Mantenere il calendario aggiornato è un compito tipico del responsabile HR o dell’RSPP.

Gli attestati C&P Service sono validi su tutto il territorio nazionale?

Sì. I nostri corsi sono erogati nel rispetto della normativa nazionale (D.Lgs. 81/2008 + Accordi Stato-Regioni) e gli attestati sono riconosciuti su tutto il territorio italiano. I corsi RSPP e i corsi finanziati da fondi paritetici interprofessionali (Fondimpresa, Fondoprofessioni, Forte, ecc.) seguono inoltre le procedure specifiche del fondo selezionato.

Quanto costa un corso aziendale dedicato?

Per le PMI con almeno 8-10 partecipanti per tipologia di corso, organizziamo sessioni dedicate con tariffa modulata. Il costo finale dipende da: tipologia di corso (lavoratori basso/medio/alto, preposti, RSPP, ecc.), numero di partecipanti, modalità (aula in sede del cliente o presso la nostra aula di Milano, oppure videoconferenza, oppure FAD). Mandateci una richiesta di preventivo con il numero di lavoratori da formare e la tipologia: vi rispondiamo entro un giorno lavorativo.

Posso usare i fondi paritetici per finanziare la formazione?

Sì. I fondi paritetici interprofessionali (Fondimpresa, Fondo Banche e Assicurazioni, Fondoprofessioni, Forte, FAPI, ecc.) finanziano la formazione obbligatoria sulla sicurezza per le aziende aderenti. C&P Service supporta il cliente nell’attivazione del piano formativo finanziato, dalla richiesta alla rendicontazione. Per le PMI il finanziamento copre tipicamente l’80-100% del costo del corso.

Volete pianificare la formazione 2026 della vostra azienda?

Inviateci una richiesta di preventivo: vi proponiamo il piano formativo aggiornato all’Accordo SR 2025 con tempistiche, calendario, modalità di erogazione e costo concordato. Calendario corsi interaziendale o sessioni aziendali dedicate.